La chitarra si trasforma e diventa video
1 Comment // Scritto il 30 Giu 2009 da HoldMe // News, Tecnologia & Web
Dalla nascita del rock, la chitarra ne è stata sempre uno dei simboli più famosi, e le “signature” di chitarre fatte dai grandi artisti hanno sempre destato i desideri degli appassionati, come la Ibanez JPM, ovvero la chitarra signature di John Petrucci, il mitico chitarrista dei Dream Theater, oppure la Jimmy Page Signature EDS 1275 della Gibson e la Fender Eric Clapton Stratocaster.
Ad oggi però gli appassionati di questo strumento potranno lasciarsi incantare anche dal modello creato da Ben Lawry che mescola suoni e immagini: la videochitarra.
Steven Wilson, dei Porcupine Tree, l’ha già utilizzata nel tour per l’Europa, e la progettazione della videochitarra nasce tre anni fa, quando Ben Lawry cercò di creare uno strumento estremo e dinamico. L’ispirazione nacque dall’osservazione di un effetto visivo che Winamp associava alla riproduzione sonora, “milkdrop”, e così Lawry ha pensato di associarlo allo strumento musicale.
La chitarra sarà in commercio da settembre, e viene prodotta dalla Visionary Instruments, che ha pianificato una produzione di soli 25 esemplari all’anno, che verranno venduti al prezzo di 2000 dollari l’uno.

Dopo sei anni il silenzio verrà infranto: il 28 giugno si terrà a Glanstonbury il live che sancirà ufficialmente la reunion dei Blur, dopo l’annuncio dato lo scorso 9 dicembre. Gli screzi tra Graham Coxon e Damon Albarn sembrano appianati e la band si esibirà anche presso l’Hyde Park di Londra il 2 e 3 luglio.
L’estate porta nuove occasioni per le band emergenti, invogliando i talenti italiani a far sentire la propria voce, uscendo dalla cantina, spesso trasformata in sala prove.
Da lunedì 15 giugno le band emergenti avranno un nuovo palco su cui esibirsi e farsi notare, quello di RadioSNJ Rock.

































