C’è qualcosa che non va…
Scritto il 03 ott 2008 da alebrox // Eventi, News.
Il 18 settembre, presso la Brixton Academy di Londra, si è tenuto il Vodafone Live Music Awards 2008, manifestazione volta a premiare le esibizioni live dei più importanti gruppi musicali ed artisti negli ultimi 12 mesi.
Tra le varie categorie di premi figurava naturalmente anche la voce “Best Live Return”, voce fondamentale in un anno come il 2008, che ha visto il ritorno sulla scena di formazioni che hanno fatto la storia della musica mondiale come i Police, i Genesis, gli Who e… le Spice Girls!
Esatto, proprio loro! Perché è al quintetto britannico che è stato assegnato il premio per il miglior ritorno sulle scene degli ultimi 12 mesi, grazie al loro originalissimo “The Return of the Spice Girls” tour. Ed è così che fitnessebenessere spice, bambolina spice, puzzasottoilnaso spice, e le altre due nomiricordocosa spice si sono portate a casa il prestigioso riconoscimento.
Beh, che dire, di pepe in questa notizia ce n’è molto. Soprattutto se consideriamo (giusto a titolo esemplificativo, si intende…) che il 10 dicembre sul palco della O2 Arena di Londra, tali Led Zeppelin, dopo 19 anni (salvo sporadiche apparizioni), hanno dato vita a 2 ore di musica, emozione e magia, davanti ad una platea di 18.000 fortunatissimi e lacrimanti spettatori (le richieste inoltrate per il sorteggio dei biglietti erano state 20 milioni da tutto il mondo).
Sarò anche di parte, retorico, scontato… ma, secondo me, c’è qualcosa che non va…








































molengai
ott 03, 2008, 11:18decisamente imparagonabile il ritorno di gruppi che hanno fatto la storia della musica(nel bene) con le spice che nella storia della musica ci son finite solo perché costruite per avere successo commerciale
Albo
ott 03, 2008, 11:19no, no, va tutto benissimo, ci sono montagne di soldi dietro!
Esthar
ott 03, 2008, 11:34Tutto regolare. Il mondo va a rotoli.
Ormai non mi stupisco più di nulla…
SoulFree
ott 03, 2008, 11:37“money make the world go around” cantava Liza Minnelli in un suo famoso film (Cabaret mi pare) e direi che è una regola eterna! Lo dimostra l’assegnazione del premio alla ditta delle “ragazze speziate” che sono state un’abile operazione commerciale prima e, probabilmente secondo i loro manager/discografici etc etc, dovrebbero esserlo ancora di più adesso…che sadness!
Mister X
ott 03, 2008, 20:45forse questo è l’anno dei ritorni….
Skilly
ott 03, 2008, 19:18Be non mi stupisco più di niente…la musica sta dieventando come i prodotti che si trovano al supermercato..non importa la qualità basta che abbiano una confezione accattivante e che si riescano a vendere..non importa che sapore abbiano…
E’ un peccato che non si riesca a salvare neanche la musica dal consumismo imperante e dall’unica regola che ormai vige in qualunque cosa…il guadagno!!
E poi dicono che la musica non si vende, a mio avviso certa musica non bisognerebbe neanche produrla…e in ogni caso abbassate il prezzo dell’iva sui cd!!!
Vitamina C
ott 03, 2008, 15:39Ecco qua!!! I soliti commenti gratutiti contro le spice girls! Basta il nome per dare vita ai soliti banali commenti. Sono fan delle spice ma cercherò di essere oggettivo: non mi piacciono, ma riconosco tutto il merito di questo mondo a gruppi come Led Zeppelin e Police perchè è innegabile dirlo hanno scritto la storia della musica e le loro canzoni sono indimenticabili. Ma almeno una paginetta della storia della musica, ammettetelo, l’ hanno scritta anche le spice. Musicalmente è ovvio che i Police e i Led sono superiori ma alle spice vanno riconosciute altre qualità indispensabili per il loro genere di musica. Non sono scemo, so perfettamente che dietro le 5 ragazze c’ è l’ astuzia del grande Simon Fuller ma è da riconoscere che per 5 anni consecutivamente i palchi più importanti del mondo gli anno riempiti loro 5 non io, non voi, non Simon. Nei college, nelle scuole a studiare canto e tutti i tipi possibili di ballo dal tip tap al jazz ci sono state loro, non noi. E non credete a chi le stronca con giudizi “5 sgallettate stonate” “non sanno cantare” “plyback” etc. di esibizioni live nella loro carriera ce ne sono a bizzeffe: paragonarle a witney o a celine dion è impossibile ma le spice sanno il fatto loro. Un esempio lampante è non a caso proprio il recente reunion tour. Dopo sette anni di silenzio, 47 date sold out in mezzo mondo caratterizzate da buona qualità sia vocale, di coreografie e sopratutto di spettacolo!!! Questa è secondo me l’ arma vincente delle spice girls: loro sono delle intrattenitrici e sanno fare spettacolo al contrario di molti altri artisti per cui la musica è solo prendere la nota giusta.