Archive for maggio, 2009

Up & Down delle etichette discografiche

1 Comment // Scritto il 29 mag 2009 da HoldMe // News, Persone

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Il mondo dell’industria discografica vede spesso la nascita di nuove label, ma altrettanto frequentemente purtroppo alcune di loro vanno a morire se non riescono a stare dietro al sempre mutevole mercato della musica, soprattutto in questi ultimi tempi di rivoluzione per le modalità di acquisto e fruizione.

E così, in questa cornice troviamo il cantante dei Judas Priest, Rob Halford, che  ha appena fondato un’etichetta discografica che si occuperà di rock e metal: la “Metal God Entertainment“. Il frontman ha dichiarato:

Era un mio grande desiderio essere co-proprietario e fondatore di un’etichetta che ha come obiettivo il supporto della comunità rock e metal. L’infrastruttura che abbiamo creato alla Metal God Entertainment ora permette a me e altri artisti di trarne beneficio tramite la distribuzione sia fisica che digitale, la promozione, il marketing, la produzione di abbigliamento e i molti altri servizio offerti dalla Metal God Records.

Di contro, una brutta notizia arriva dalla Germania. La storica etichetta SPV, ovvero Schallplatten Produktion und Vertrieb, fondata nel 1984, ha appena dichiarato lo stato di insolvenza, dando così il via alle procedure per entrare in stato di amministrazione controllata. Sebbene tale situazione non sia ancora sinonimo di bancarotta e chiusura, la situazione è comunque critica e occorrono molti sforzi per uscirne. I proprietari dell’etichetta, che nel corso della sua storia ha pubblicato i dischi di gruppi come Type 0 Negative, Helloween, Gamma Ray, Saxon, Moonspell, Iced Earth, Motorhead, e tantissimi altri, si dicono ottimisti e pronti a lavorare sodo. Uno dei manager dell’etichetta, Manfred Schütz, ha affermato in merito: “Il nostro lavoro procederà come ha sempre fatto, nonostante la richiesta di amministrazione controllata”, confermando che le attività di produzione di dischi e distribuzione continueranno.

Arriva il Festival Luminous a Sidney, curato da Brian Eno

2 Comments // Scritto il 26 mag 2009 da HoldMe // Eventi, News, Persone

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Luminous è il festival di musica, arte e incontri che si svolgerà all’Opera House, a Sidney, e Brian Eno si cimenterà come curatore della prima edizione della manifestazione. Il musicista britannico, padre della Ambient Music, parteciperà inoltre alla kermesse con un’opera d’arte senza precedenti, tratta da una sua precedente pubblicazione: intitolata “77 Million Paintings“, la sua installazione non è altro che una sequenza di forme e colori, basati su 300 immagini da lui disegnate, che si compongono e ricollocano in un numero infinito di variazioni.

77 million Paintings” è anche il nome di una pubblicazione multimediale di Brian Eno del 2006, e il nome indica il numero totale di combinazioni possibili di musica e video che possono essere generati dal software che è alla base dell’installazione, fornendo una alta possibilità statistica che la stessa combinazione non venga proposta due volte.

Nel corso del Luminous Festival, Brian Eno, fondatore della band art-rock Roxy Music nei primi anni Sessanta e collaboratore degli U2, si esibirà anche con altri musicisti in una serie di tre concerti.

Una curiosità: il suono di accensione del sistema operativo Windows 95 è opera di Brian Eno, uno dei primi esempi di “sound design” contemporaneo.

MI AMI 2009: tre giorni di concerti, reading e buskers

No Comment // Scritto il 18 mag 2009 da HoldMe // Eventi, News

Il 5, 6 e 7 giugno a Milano, presso il Circolo Magnolia all’Idroscalo, si svolgerà la quinta edizione del festival di musica indipendente made in Italy, il MI AMI 2009. Nei tre giorni del festival si esibiranno oltre cinquanta band, tra cui Linea 77, Statuto, Ministri, Marta sui Tubi, Beatrice Antolini, Dente e tanti altri.

I concerti si svolgeranno su due palchi, “Sandro Pertini” e “la Collinetta”, e la novità di quest’anno è l’area “Respiro”, totalmente alimentata ad idrogeno, nella quale si alterneranno reading e esibizioni di buskers, e sono previsti ospiti come Giuseppe Genna, Gipi e Max Collini degli Offlaga Disco Pax.

Sul sito del festival è possibile consultare il programma dei concerti e scaricare la compilation che contiene alcuni brani di tutti i gruppi che si esibiranno al MI AMI 2009.

Wait For Me, il nuovo disco di Moby

No Comment // Scritto il 11 mag 2009 da HoldMe // Album, News, Persone


Il 26 giugno Moby pubblicherà un nuovo disco, dal titolo “Wait For Me“, e sul sito dell’artista è già disponibile il video del singolo “Shot In The Back Of The Head“, diretto da David Lynch.

Shot In The Back Of The Head from Moby on Vimeo.

L’album è stato registrato nello studio che Moby ha creato in casa sua, a Lower East Side di New York, e da quel che ha dichiarato lo stesso artista, le guest saranno artisti amici, “bravi ma non famosi“, che gli hanno permesso di scoprire il piacere di lavoare in un clima creativo familiare.

Per chi volesse gustare un concerto di Moby, il suo tour toccherà l’Italia il 6 luglio a Piazzola sul Brenta, presso la Villa Contarini, e il 25 luglio a Lucca, in occasione del Summer Festival.

“Does The Noise In My Head Bother You?”: l’autobiografia di Steven Tyler

3 Comments // Scritto il 05 mag 2009 da HoldMe // News, Persone

Numerose leggende circolano sui festini a base di droga e di modelle riguardo agli Aerosmith, tanto da far guadagnare a Steven Tyler e Joe Perry il soprannome “Toxic Twins“. Erano gli anni Settanta, e questi loro eccessi erano già proverbiali… Ma ora sarà Steven Tyler a raccontare come sono andate veramente le cose.

Questa non è una storia, ma la vera, devastante, pericolosa storia di Steve Tyler, raccontata dalle sue labbra” è quello che dice il cantante degli Aerosmith riferendosi all’autobiografia che tra poco pubblicherà, promettendo di svelare tutto sulla sua gioventù nel Bronx, i primi incontri con il mondo della musica, l’amicizia con Joe Perry e tutto sugli Aerosmith. Ma anche il suo rapporto con i quattro figli (l’attrice Liv, la scrittrice Mia, Chelsea e Taj), la vita on the road e il lato economico del music business.

L’autobiografia si chiamerà “Does The Noise In My Head Bother You?” e l’uscita è prevista per fine ottobre negli Stati Uniti, ma la traduzione italiana non è ancora prevista. Tante sono le premesse, ma quel che è noto è solo che Tyler ha già ottenuto circa due milioni di dollari per dare alle stampe questa nuova raccolta di memorie.