Up & Down delle etichette discografiche
Scritto il 29 mag 2009 da HoldMe // News, Persone.
Il mondo dell’industria discografica vede spesso la nascita di nuove label, ma altrettanto frequentemente purtroppo alcune di loro vanno a morire se non riescono a stare dietro al sempre mutevole mercato della musica, soprattutto in questi ultimi tempi di rivoluzione per le modalità di acquisto e fruizione.
E così, in questa cornice troviamo il cantante dei Judas Priest, Rob Halford, che ha appena fondato un’etichetta discografica che si occuperà di rock e metal: la “Metal God Entertainment“. Il frontman ha dichiarato:
Era un mio grande desiderio essere co-proprietario e fondatore di un’etichetta che ha come obiettivo il supporto della comunità rock e metal. L’infrastruttura che abbiamo creato alla Metal God Entertainment ora permette a me e altri artisti di trarne beneficio tramite la distribuzione sia fisica che digitale, la promozione, il marketing, la produzione di abbigliamento e i molti altri servizio offerti dalla Metal God Records.
Di contro, una brutta notizia arriva dalla Germania. La storica etichetta SPV, ovvero Schallplatten Produktion und Vertrieb, fondata nel 1984, ha appena dichiarato lo stato di insolvenza, dando così il via alle procedure per entrare in stato di amministrazione controllata. Sebbene tale situazione non sia ancora sinonimo di bancarotta e chiusura, la situazione è comunque critica e occorrono molti sforzi per uscirne. I proprietari dell’etichetta, che nel corso della sua storia ha pubblicato i dischi di gruppi come Type 0 Negative, Helloween, Gamma Ray, Saxon, Moonspell, Iced Earth, Motorhead, e tantissimi altri, si dicono ottimisti e pronti a lavorare sodo. Uno dei manager dell’etichetta, Manfred Schütz, ha affermato in merito: “Il nostro lavoro procederà come ha sempre fatto, nonostante la richiesta di amministrazione controllata”, confermando che le attività di produzione di dischi e distribuzione continueranno.







































