Skunk Anansie
Scritto il 16 nov 2009 da Locataire // Eventi, Persone.
Lei ha una voce calda e avvolgente. Ma non solo, la sua voce è energica, graffiante, acuta e profonda. E’ salita sul palco indossando un abito un po’ anni ’80, con le spalline, nero e pieno di micro-specchietti riflettenti, in modo tale da assumere il colore delle luci, per diventare una cosa sola con la coreografia. E’ salita sul palco con uno scaldaspalle gigante, che scendeva lungo la schiena e le copriva la testa, nascondendole il viso, uno scaldaspalle fatto di tanti rettangoli argentei, che le davano l’aria da struzzo e che si muovevano seguendo i movimenti del suo corpo, dando l’idea di una danza tribale. Poi lo ha tolto. Il suo sorriso. La sua bocca grande, i denti bianchi, lo sguardo stupito o minaccioso. Un’ora e mezza circa di pura energia. Skin si dava al pubblico, facendosi trascinare e chiedendo di essere portata fino alla fine del parterre del Palasharp a Milano, durante la prima delle due date previste (la seconda è questa sera, a Firenze, da tempo sold out). Inutile dire che chi ha avuto l’occasione di stringerle la mano non ha pensato due volte a mollarla. Saltava sul palco come i bambini durante un gioco, accarezzava il pubblico con la sua voce e il suo sorriso, muovendo le mani lungo l’asta del microfono. Ha ringraziato in italiano e dopo essere scesa dal palco è ricomparsa con un balzo, dicendo “ero di là, ad aspettare che mi chiamaste”. Ha avuto la capacità di gestire sue momenti imbarazzanti per gli organizzatori delle sue date italiane: per ben due volte l’audio si è completamente spento, nessun suono, il microfono come inesistente, chitarra e basso spariti. E lei? Lei ha invitato tutti a urlare e cantare, sempre più forte, maledicendo il “fucking mixer, probabilmente pagato due lire” e chiedendo di portare a termine alcuni grandi successi del passato. Ha presentato Mark Richardson, alla batteria, saltando in piedi alla grancassa, Cass al basso dalle corde rosse e Ace alla chitarra.
Un concerto coinvolgente, adrenalinico.
Peccato però.
Peccato per i due problemi al mixer, perché alla fine è sempre l’artista che ci mette la faccia.
Peccato perché come spettatore mi sento presa in giro visto che il biglietto non era proprio così economico e da un concerto di quei livelli non ti aspetti due errori-inconvenienti così grossi (il ragionamento è semplice: se chi compra un giornale si incazza per i refusi, io che compro un biglietto per un concerto mi incazzo per i problemi audio. Perché non si tratta del concerto dei miei amici organizzato alla festa di paese, ma il concerto di una famosissima band). Peccato per l’organizzazione che non aveva previsto un’area “d’élite” sotto il palco (dove in realtà, in questo caso, con biglietto a posto unico, entrano solo i fans che hanno fatto una lunga coda e si sono presentati per primi all’apertura dei cancelli, quindi niente sovrapprezzo), più piccola, contenente solo un numero limitato di persone. Decisione, a mio parere, pericolosa: con una piccola area d’élite si potrebbe evitare troppa ressa di persone sotto il palco. Così la gente non rischia di farsi male e di fare la fine dell’hot dog.








































dsaads
nov 16, 2009, 19:39ho ma cazzo dici
marta
nov 16, 2009, 20:18Meno di 40 euro per gli Skunk è praticamente REGALATO non diciamo cavolate… Sapeste quanto fanno venire i biglietti di altri concerti di band molto meno capaci…
Locataire
nov 16, 2009, 21:37@marta: io ho scritto che il biglietto “non era proprio così economico”. Non ho scritto che aveva un prezzo spropositato e proibitivo. “Non era proprio così economico” per le mie tasche, ovvio. Il fatto di essere regalati o meno dipende sempre dalla disponibilità economica delle singole persone e dall’interesse verso un gruppo. E’ una cosa soggettiva. In certi casi anche 5 euro potrebbero essere tanti, in altri 150 sono pochi. Non esiste un parametro per definire il “regalato” e il “non regalato”. In ogni caso, so bene cosa fanno pagare certi biglietti perché vado a molti concerti e so cosa spendo. E decido anche di non andare, se hanno prezzi esagerati.Il mio post non voleva essere un attacco al gruppo: mi sono piaciuti un casino, erano adrenalina pura, skin non si è fermata un secondo e ha coinvolto tutti, non ho mai visto un’artista insistere così tanto per cercare contatto con il pubblico. Ed è un concerto che si inserisce in un tour particolare. Spenderei di nuovo quei soldi, andrei di nuovo sotto al palco. Ma, potrai essere in disaccordo con me, è scocciante vedersi una canzone rovinata perché salta l’impianto. E ieri sera è successo due volte. Che poi Skin sia stata bravissima a gestire la situazione, quello è un altro discorso: la sua professionalità si mostra anche in queste situazioni. E fra l’altro, non mi è sembrata nemmeno particolarmente contenta dopo la seconda interruzione… quindi è stato scocciante anche per lei. E’ stata addirittura gentile e posata a riderci sopra e a definirlo “fucking mixer” io avrei detto ben altro.
Paolo
nov 16, 2009, 22:39Guarda, per quanto riguarda il prezzo del biglietto, ormai si sa che gli standard sono quelli, a parte per gruppi “minori” o di etichette indipendenti come Elio e i Subsonica.
Per quanto riguarda la “gabbia” sotto il palco, la location non la consente perchè troppo piccola…e non ci sono neanche problemi di sicurezza personale: il pogo è pogo, punto e basta. Se non ti piace ti tiri indietro. E domenica il pogo non era poi così violento…parola di uno che li dentro ci ha passato 3 concerti degli Slayer ed è ancora intatto.
Locataire
nov 16, 2009, 22:49@paolo, lo so lo so, per i costi dei biglietti ormai è così. Costassero un po’ meno fare (quasi) tutti i concerti, uno dietro l’altro. Per la “gabbia” beh, io ho visto altri concerti grossi al palasharp, per esempio i red hot chili peppers (era il tour di by the way non ricordo se il 2004 o 2005) e la gabbia c’era…ovvio non grandissima ma c’era e ricordo che ero arrvata prestisdsimo pur di entrarci e stare a due passi da antony)… non so se non ci sta, forse sono scelte, a me sinceramente avrebbe fatto comodo
. So anche che il pogo è pogo e ieri non era violentissimo (quello desgli slayer, confesso…passo, mi viene l’ansia solo a immaginarlo), infatti ci sono stata, mi sono divertita e non sono diventata un hot dog ma all’ottava-nona canzone sono stata costretta ad uscire (e mannaggia non ho stretto la mano a skin!!). Ah, non sottovalutare che tu sei un maschietto. Io già sto male quando mio fratello mi abbraccia troppo forte e mi trascina per casa (ti dico solo che ha dieci anni meno di me, ma è altro 1 e 85…) pensa che ieri mi sono ritrovata tonnellate di uomini sulle spalle, aiut!!!! ho le spalle a pezzi, tu no? A presto!
Paolo
nov 16, 2009, 23:06@Locataire: non sapevo della gabbia per i Peppers…ma sicura che erano al PalaSharp e non al DatchForum di Assago? Perchè ricordo che a Dicembre del 2005 andai ad Assago a vedere i Maiden (e pure li pogo da paura per i Trivium di spalla e nessuna gabbia) e un paio di giorni dopo ci sarebbe stata la doppia data di Kiedis e soci…
Per il “posto in prima fila”…io sono arrivato intorno le 16 e c’era poca gente ai cancelli, sono entrato e mi sono messo a correre modello Usain Bolt (con moltissima ciccia e moltissima lentezza in più…) e sono arrivato in transenna tra Skin e Cass, quindi non c’è bisogno – al PalaSharp – di fare file immense…
Spalle a pezzi io? Per così poco?!?!
Ps: tenerissima l’immagine del fratellino che abbraccia la sorellina sino a farla star male ^_^
Locataire
nov 16, 2009, 23:18Paolo, sei il mio mito
Per i Peppers…oddio sai che ora mi stai facendo venire un dubbio tremendissimo??? vedo così tanti concerti e in posti così diversi… forse hai ragione, mi sto confondendo…(se poi aggiungi che a livello di spostamenti in macchina sono una frana e mi perdo ovunque – e per ovunque intendo ovunque, non entro in particolari, mi vergogno da sola…). Dovrei chiedere alle persone che l’hanno visto con me… in ogni caso sono una fans della gabbia salva donnine (senza gabbia una volta mi sono ritrovata senza scarpe, recuperate a fine concerto…). ieri io sono arrivata alle 18, non c’era troppa gente quindi mi sono ritrovata in seconda-terza fila, sono pure riuscita a bermi la birra prima di iniziare…
Tu ti sei messo correre alla Bolt? Dilettante…dopo anni da pendolare faccio certi scatti…non vado a fare gare con Bolt per non farlo sfigurare
Io spalle a pezzi anche per cose più leggere…ma come disse un mio amico tedesco “ti porti lo zaino da sola, donna emancipata!”. Quindi affronto il pogo da sola, sono una donna emancipata
ps l’immagine del fratellino è autentica. Prima mi stritola chiedendomi se gli voglio bene, poi mi afferra alle ginocchia mi carica sulle spalle e fa due tre giri del tavolo. Non ho la forza per oppormi, subisco in silenzio.
Paolo
nov 16, 2009, 23:26@Locataire: estremamente onoratissimo sono, di essere il tuo mito… :$ 2 o 3 fila? nulla di strano che eri dietro di me.
P.s.: beata te che guidi, anche se ti perdi, io sono sempre appiedato, sto a speranza dei mezzi (o dei taxi a roma…lasciamo perdere) e degli hotel, ed alla mia età onestamente mi sono un pò rotto di tutti sti sbattimenti…
Locataire
nov 16, 2009, 10:12Sì seconda fila alla prima canzone, seconda fila e mezzo, alla seconda, alla trza ho guadagnato di nuiovo posizioni e mi sono messa in seconda per essere brutalmente rimandata in terza da un tipo barbuto e palestrato di finco a me mentre i miei amici lottavano per fare alcune foto… insomma è stata dura.
Io guido ma solo quando riesco a rubare la macchina a mia madre, in caso contrario mi ritrovo a rincorrere treni, sempre in ritardo.
Ci si vede nel prossimo pogo, e urla Locataire così ti rispondo!
steafano
nov 16, 2009, 13:40Perche allora non fai a una bella cosa…vai a vedere un bel concerto degli u2 (neanche da fare un paragone sicuramente,ma…) e paga magari 200e per vederli cosi dopo.. sempre magari ti ascolti qualche discorso di Bono sui debiti dell’Africa (tanto visto quel che fa pagare lui non credo che li abbia).
Ma da quanté che vai hai concerti?…scusa ma e ora di svegliarsi dopo l’euro il prezzo che si e pagato e il minimo per vedere una band di quel livello!
Mi sembra che sei andato/a a vedere il concerto solo per criticare…nella vita bisogna divertirsi!….guarda meglio le persone davanti al palco la prossima volta e fai una bella cosa…………………….IMPARA!
Locataire
nov 16, 2009, 14:01@Stefano
Per prima cosa io ho dato il mio parere e non ho criticato l’artista in sè, prova a rileggere il post e ti accorgerai che non ho mai scritto che il concerto ha fatto schifo. Non sono andata a vedere il concerto con l’idea di scrivere questo post per criticare perché scrivere questi post e criticare non è il mio lavoro, altrimenti sarei un “critico musicale” e non lo sono.
Seconda cosa: Troppo facile stare sempre zitti, anche quando le cose non vanno per il verso giusto (o adesso ci inventiamo che le due interruzioni erano previste? possiamo dire anche quello, se vuoi, juste pour parler…), ma del resto noi in Italia siamo bravi ad applicare l’arte del non criticare mai.
Terza cosa: perchè fai un paragone assurdo se poi sei il primo ad affermare che “neanche da fare un paragone”?
Quarta cosa: sì, il prezzo è giusto per una band di quel livello che non sbaglia nulla durante al concerto. E se non sbaglia nulla nemmeno lo staff, quelli che lavorano “dietro le quinte”. Se invece sbagliano perché non dirlo? non hanno ucciso nessuno hanno fatto solo un errore, capita anche a loro, solo che è un peccato vista la cura del concerto (scenografia, luci ecc..), ho scritto “è un peccato” e NON ho scritto che il concerto faceva schifo. Giusto per darti l’etimologia del termine, “peccare” significa “errare”, cioè “avere una pecca”, “commettere un errore, fare una cosa sbagliata più o meno grave”.
Quinta cosa: forse ti è sfuggito che io a quel concerto mi sono divertita e ci andrei nuovamente, nonostante gli inconvenienti.
Paolo
nov 16, 2009, 18:01@Locataire…urlare? ehm ehm…incontrarsi prima no eh?
(ps: non ci sto provando con te…)
@Stefano: io sono andato a vedere gli U2 conscio di quanto ho pagato. Stessa cosa è successa per gruppi come Kiss, Metallica, e i Police. Tutta gente che A M O ma che ha venduto l’anima ai soldi. Basta pensare alle parole di Freddie Mercury in un’intervista: “I’m a musical prostitute my dear”.
stefano
nov 16, 2009, 20:35Anche a me e dispiaciuto che ci sia stata l’interruzione…ma non per me e neanche o pensato a quelli che l’hanno organizzato…ma per il gruppo che si e visto che ci sono rimasti male(io sono uno di quelli che ha applaudito finche non é tornata l’elettricita).
Non ti preoccupare non ti dico ne 1° ne 2°ecc.,non ne ho bisogno.
Per quanto ricuarda l’esempio degli u2 era solo un pagliativo per dire che anchio vorrei andare a vedere un l’oro concerto ma probabilmente dovrebbero pensare (non solo l’oro) che ci sono persone e magari fan da una vita che non si possono permettere cifre del genere.
Io quando vado a un concerto guardo e ascolto solo ed esclusivamente il gruppo e non quello che c’e intorno…perche se quello mi piaci non ho bisogno di guardarmi intorno come mi pare abbia fatto tu.
A me sono piaciuti tantissimo e soprattutto skin formidabile…42 anni e ancora una voce fantastica che era una di quelle cose in cui speravo tanto.
Locataire
nov 16, 2009, 21:25@stefano: siamo d’accordo e scusa se ho “alzato i toni” andando per punti, il tuo primo commento mi sembrava parecchio pungente e ci tenevo a precisare un po’ di cose. A me è spiaciuto per l’interruzione per il gruppo, perché le critiche dei critici (quelli veri) arrivano al gruppo che è sul palco, non a tutto il lavoro di un gruppo di persone che non si vedono. E’ spiaciuto anche per me stessa e per tutti quelli sotto al palco, perché ovviamente “disturba” un momento atteso da mesi (avevo comprato il biglietto il giorno stesso in cui sono iniate le prevendite, immagino di non essere stata l’unica). E’ spiaciuto per le persone che lavoravano dietro le quinte, perché quello era il momento di raccogliere il frutto del loro lavoro, immagino si siano innervosite, è un po’ come prendere un goal che si poteva evitare con un minimo di attenzione (non so se il paragone rende). Anche io ho applaudito fino a quando non è tornata la corrente e mi ha piacevolmente stupito la “prontezza di riflessi”, chiamiamola così, di Skin, che non si è persa d’animo e ha gestito perfettamente la situazione.
Non so se sia una mia pecca ma siccome ho fatto musica per oltre 11 anni, quando vado a un concerto prima mi godo il momento e mi diverto da morire, ma poi mi risulta normale fare anche un altro tipo di analisi. E’ facile dire sempre “bravi”, ma non sempre è costruttivo. Ti assicuro che sotto al palco pensavo a tutto tranne al fatto di dover scrivere qualcosa. Anche a me sono piaciuti da morire, tanto è vero che secondo me il tempo del concerto è proprio volato, non ho mai guardato l’orologio e quando è finito ho pensato “oddio sembra appena iniziato e invece è finito!”
Alla prossima, e grazie per lo scambio di opinioni!
@Paolo, non conoscevo quella dichiarazione di Freddie…interessante!
scherzi a parte, se riesci a scrivermi in pvt e se ho tempo si trova un concerto e si fanno due chiacchiere. Ciao!
Poi pensavo avessi una voce da tenore, pronto a urlare. Incontrarsi prima?ehm… se rispondi bene a questa domanda: il prossimo concerto che hai in programma?
lo so non è costruttivo...
nov 16, 2009, 22:44ma si dice palliativo non paGLIativo!!!
Paolo
nov 16, 2009, 00:40@Locataire: l’intervista la trovi qui…l’inglese di Mercury è molto spedito, non so se riesci a capirne qualcosa…
http://www.youtube.com/watch?v=8wk9hPubD1Q
per il resto, vedrò cosa posso fare. il mio prossimo concerto è vicino…diciamo che se oggi è mercoledi, mancano solo 7 giorni.
Locataire
nov 16, 2009, 10:24@Paolo, grazie per il link. Per l’inglese, me la cavo, vediamo cosa capisco, al massimo riascolto
Il tuo prossimo concerto mercoledì? la vedo dura… chi? dove? Io ne ho in programma alcuni piccolini, e ho in programma anche una fantastica festa del vino (spero che suoni qualcuno anche lì…).
A presto
stefano
nov 16, 2009, 13:02lo so non e costruttivo:
se stiamo a guardare tutti gli errori d’ortografia…sono almeno vent’anni che non vado a scuola ma scusa per l’errore.
…. forse un po pignolo.
stefano
nov 16, 2009, 13:13locataire:
2 ore di durata ci stavano.
Grazie anche a te.
Forse alla prossima.
RAFF
nov 16, 2009, 12:38RAGAZZI MA DAI!!! SONO STATI MITICI!!!
A PARTE CHE SE IL CONCERTO FOSSE DURATO DI PIU’, DATA L’ INTENSITA’, SI STIRAVAMO LE GAMBE TUTTI ( IO ERO UNA DI QUELLE CHE FACEVA L HOT DOG PER INTENDERCI!!!).
NON UNA SBAVATURA, NESSUNA PAUSA,NESSUNA INCERTEZZA….MA GLIENE PAGHEREI ALTRI 10 DI BIGLIETTI!!!
E POI UN INCONVENIENTE TECNICO PUO’ CAPITARE….BAND DI AMICI O NO…UN VERO ARTISTA SI RICONOSCE ANCHE E SOPRATUTTO NEI MOMENTI DI PANICO E QUI SKIN E’ STATA SUPERBA A SDRAMMATIZZARE E TENERE COMUNQUE IL PUBBLICO TIRATO E PARTECIPE DELLE SUE BATTUTE O DEL SUO CANTARE A CAPPELLA!!!
E POI SIAMO SINCERI…..NON SI PUO’ ANDARE A UN CONCERTO SIMILE E PRETENDERE DI STARE BUONI E CALMINI E TRANQUILLI!!! RAGA…SONO GLI SKUNK, NON LA FIERA DEL LISCIO!!!!!! ( CON TUTTO IL RISPETTO PER IL LISCIO)!
DUNQUE CI STA FARE L HOT DOG, PRENDERSI SPINTONI, POGARE A BESTIA, NON AVERE PIU’ VOCE E ARRIVARE ALLA FINE ESAUSTI SUDATICCI E CON LE GAMBE CHE CEDONO!!!!
SE NON SEI PRONTO A QUESTO, A CONCERTI SIMILI NON CI VAI, OPPURE TI SIEDI IN TRIBUNA COME MOLTI HANNO FATTO!
CREDO CHE PARECCHI 30ENNI E OLTRE, COME ME, ABBIANO RIVISSUTO LE EMOZIONI DI PIU’ 10 ANNI FA; CON LA STESSA’ INTENSITA’ E CON LA STESSA ENERGIA CHE MAGARI NON CREDEVANO NEANCHE DI AVERE!!!!
SPERO CI REGALINO ALTRE OCCASIONI SIMILI!
ONORE AGLI SKUNK!!!
GRANDI, GRANDI, GRANDI!!!!!!
Locataire
nov 16, 2009, 13:05@raff…più o meno hai detto quello che ho detto io (non so se hai letto tutti i commenti lasciati qui sotto, forse nel post non sono stata abbastanza esaustiva). Se il concerto fosse durato di più…mi sarei divertita di più
e avrei fatto meglio l’hot dog
Loro sono stati eccezionali, sì, e come ho già detto Skin ha avuto una professionalità pazzesca nel gestire la situazione, però DUE inconvenienti tecnici, mannaggia!!!! (secondo me anche lei si è un po’ arrabbiata, mi piacerebbe poterle fare questa domanda!).
Per quanto riguarda la questione della gabbia, beh, io di solito, nei concerti di gruppi così noti, ho sempre trovato la “gabbia” sotto il palco ed era la prima volta che non la trovavo, quindi mi sono un po’ stupita (e mi sono ritrovata più hot dog del solito). Paolo, qualche commento più su, mi ha fatto notare che probabilmente confondo i concerti che ho visto al forum di Assago con quelli organizzati al Palasharp, può darsi, mea culpa. In ogni caso preferisco anche io stare in mezzo alla mischia (oddio, mi sono beccata una volta il concerto delle Zucche in tribuna, ad Ava Adore sono letteralmente saltata sulla sedia e mi sono mezza a urlare e cantare e saltare mentre tutti gli altri stavano seduti e non muovevano manco la testa…non ti dico che tristezza…- e non ti dico i cazziatoni che mi hanno fatto perché non risucivano a vedere
) ma diciamo che purtroppo, senza gabbia, non resisto per tutto il concerto (ho alzato bandiera biancha dopo 7-8 canzoni e mi sono spostata un po’), è per quello che sono una fans della “gabbia”: preferisco fare ore di coda prima dell’apertura concerti e pogare con “solo” metà gente del parterre (per me è già impegnativo quello…)
e…anche io spero che tornino a suonare qui il prima possibile. Il bis ci sta! A presto!