Gli Huga Flame liberano l’intera discografia per promuovere il nuovo album, in uscita a dicembre

1 Comment // Scritto il 21 set 2009 da Federico Alfredo Moretti // Album, Tecnologia & Web

Anche gli Huga Flame (Dydo, Livio e Ronin), gruppo varesino affermato della scena hip hop italiana, scelgono di rendere la loro discografia interamente disponibile per il download: in attesa dell’uscita del nuovo album, atteso per dicembre, e per promuovere il singolo Hugalizzala di quest’ultimo hanno dato il via a alla “liberazione” dei 4 album editi.

Insieme dal 2002 e già attivi con progetti separati da un decennio, benché ancora giovanissimi, gli Huga Flame hanno ottenuto la concessione per distribuire anche le produzioni di etichette discografiche esterne (Generazione Fuori Controllo è stata autorizzata da New Music International e Stupida Squola da V Piano): un’operazione coraggiosa, che dimostra come il successo possa dare forme di reddito diverse dalla mera proprietà intellettuale.

Attraverso l’apposita sezione del sito internet del trio è possibile ottenere gratuitamente un codice personale che dà accesso al download dei CD e iscrive alla newsletter del gruppo, per ricevere gli aggiornamenti sui live e sul prossimo lancio del merchandising.

Bring The Fire 2009 alla Festa Democratica di Milano

7 Comments // Scritto il 07 set 2009 da Federico Alfredo Moretti // Eventi

Il 3 settembre è stata inaugurata la Festa Democratica di Milano: a prescindere dal dibattito politico, è stata un’occasione di grande musica per la scena punk e ska italiana. Organizzato dalla Canapa Eventi, si è tenuto l’attesissimo Bring The Fire 2009 – con la defezione di un gruppo previsto sul palco – al PalaSharp, di cui avevamo già parlato in precedenza.

Il festival è cominciato in orario: apertura dei cancelli per le 17:30 e inizio dei gruppi alle 18:30 (tanto che abbiamo tardato noi, ndFM); dopo la dei Vallanzaska, sono arrivate le Pornoriviste e nonostante l’anticipazione del loro concerto – nonché la scarsa presenza di pubblico, probabilmente per la stessa ragione – l’atmosfera già calda per la temperatura torrida si è subito animata.

Degna di nota la presenza degli “aficionado” varesini e varesotti, che seguono la band di Valle Olona in ogni suo spostamento: già dal parcheggio di Lampugnano i volti noti della provincia lombarda erano tantissimi. Superlativa l’esecuzione del quartetto, con un particolare plauso a chitarre (Tommi e Dani) e basso (Marco) quando hanno continuato a suonare supini nel corso di una particolare coreografia.

È stato impossibile trattenersi sulle note di Non Lo Sai (C.N.C.C.): l’uditorio si è scatenato, cantando a squarciagola il pezzo più caratteristico e popolare del gruppo — quasi un “manifesto”. Particolarmente apprezzabile la citazione audio di un dialogo fra Alexander De Large e P.R. Deltoid da A Clockwork Orange in chiusura.

Il tempo a disposizione di ogni band era piuttosto limitato ed è stato facile perdere qualche performance: al rientro, dopo una lunga pausa, erano già in scena i Vice Squad — paradossalmente, il gruppo più longevo ed esperto, nonché quello meno seguito/apprezzato dal pubblico del palazzetto. Il gruppo britannico – sostenuto dal carisma di Beki (voce, unica donna esibitasi al festival) – ha eseguito alcune hit, discretamente conosciute, ma l’attesa era tutta per il main event dei Punkreas.

Tanto che, uscendo dalla toilette, mi sono ritrovato in un bagno desertico perché all’annuncio: «Muovetevi, che stanno cominciando!», pronunciato da una ragazza (infiltratasi in quello degli uomini, per l’occasione) sono corsi tutti sulla pista adiacente al palco — su cui un tempo si trova il parquet dove giocava l’Olimpia.

Sarebbe ridondante soffermarsi sull’esecuzione dei Punkreas in sé, che non è stata molto diversa da quella già descritta in occasione del concerto di Sesto San Giovanni (MI): sulle note di Mondo Proibito, il consueto manipolo di fanciulle – richiamato dalla band – ha fatto irruzione sul palco, “colorando” un testo già suggestivo. L’impressione, comunque, è che il tempo a disposizione del gruppo fosse davvero agli sgoccioli: già abituati ad apparizioni piuttosto brevi, hanno dovuto ridurre ulteriormente il repertorio per agevolare l’uscita dei presenti.

Pregevole al solito la presenza vigile, ma discreta della sicurezza: poche le “escursioni” non autorizzate sul palco, un solo tentativo di eludere l’ingresso per evitare il costo del biglietto (di soli 13€, in ogni caso). Molto preparati i tecnici delle luci, abbastanza sorpresi di essere ritratti in qualche scatto che ho “rubato” per l’occasione. A proposito di questo, trovate un reportage del festival su Flickr.

Pornoriviste + Punkreas alle Carroponte Nights di Sesto San Giovanni

2 Comments // Scritto il 31 lug 2009 da Federico Alfredo Moretti // Eventi

Si è concluso sabato 25 luglio il CarRockPonte, la kermesse musicale estiva patrocinata dal Comune di Sesto San Giovanni (MI) e sponsorizzata da All Music: venerdì 24 si sono esibiti i Punkreas, la storica band punk italiana – che proprio quest’anno festeggia il 20° anniversario – supportati dalle Pornoriviste, un gruppo che gode di una non minore popolarità nelle province lombarde.

La pioggia che si è abbattuta inesorabile sul parco (e che ha accompagnato l’intera performance d’apertura delle Pornoriviste) non ha impedito l’alta affluenza di pubblico: il temporale è terminato quando a salire sul palco sono stati i Punkreas. Grazie alla presenza limitata e discreta delle forze dell’ordine non ci sono stati incidenti e nell’atmosfera festosa non si sono neppure registrati malori da parte dei presenti, benché il clima non fosse particolarmente favorevole.

Una prova di maturità anche per il servizio d’ordine interno, che ha avuto a che fare con la consueta “esuberanza” del pubblico che, invitato dalla band, ha sovente guadagnato il palco per accompagnare con balli e canti l’esibizione dei Punkreas. A livello musicale l’impianto si è rivelato all’altezza, nonostante i limitrofi stabili della Marcegaglia e del Centro Sarca creino una conca che facilita le distorsioni. Spettacolari gli effetti di luce predisposti.

Il tempo sembra non passare mai per la band: anche se Cippa (voce) non ha una grande “estensione”, è riuscito abilmente a sovrastare la musica e a scandire chiaramente le liriche del gruppo — dai titoli degli esordi alle ultime hit. Mi domando come abbiano fatto Paletta (basso) Flaco (chitarra) e Noyse (chitarra) a continuare imperterriti a suonare mentre le fan li abbracciavano: evidentemente, ci hanno fatto l’abitudine.

L’esibizione dei Punkreas è terminata dopo la mezzanotte, lasciando spazio al dj set della CarRockPonte Music Factory (che in realtà hanno seguito in pochi): le casse attorno alla console, in questo caso, erano decisamente approssimative e il volume troppo basso lasciava soltanto intuire una sorta di “brusio”. Ma per tutti l’evento era già terminato. Le band si troveranno ancora una volta – con Vice Squad, Burning Heads, Vallanzaska e Linea – insieme a Milano il prossimo 3 settembre al PalaSharp, nell’ambito del Bring The Fire 2009.