Porretta Soul Festival 2010: in diretta su RadioSNJ!
No Comment // Scritto il 23 lug 2010 da HoldMe // Eventi, News, Radio
Anche quest’anno Porretta Terme, in provincia di Bologna, ospita la XXIII edizione del celebre Porretta Soul Festival, iniziata ieri e che si concluderà domenica 25 luglio.
Sul palco del Rufus Thomas Park, per la prima volta in Europa si esibiranno Green Brothers, McKinley Moore e Bruce James. Poi Fred Wesley & the New JB’s, Clay Hammond, interprete di ‘Part Time Love’, e l’ottantenne Lavelle White. Prima volta al festival anche per Thelma Jones, la suo hit “The house that Jack built” rischiò di oscurare Aretha Franklin.
Questo il programma delle prossime serate:
Venerdì 23 Luglio Ore 21
Thelma Jones, Chick Rodgers & The Soul Village, The Memphis All Star Rhythm & Blues Band Special guest Rodney Ellis, Rare Groove Orchestra.
Sabato 24 Luglio Ore 20
Lavelle White, Clay Hammond, Green Brothers, McKinley Moore, Bruce James, The Memphis All Star Rhythm & Blues Band, Tribute To Willie Mitchell with Groove City – Feat. Charlie Wood, Sax Gordon, Bobby Manuel.
Domenica 25 Luglio Ore 20
Memphis Soul Night Revue with The Memphis All Star Rhythm & Blues Band (feat. Chick Rodgers, Thelma Jones, Green Brothers, Clay Hammond, Lavelle White, McKinley Moore, Bruce James), Fred Wesley and The New JB’s.
La rassegna verrà trasmessa in diretta anche su RadioSNJ, ed è visibile ogni sera nella pagina dedicata.

Anche la ventiduesima edizione del Porretta Soul Festival sarà trasmessa in diretta video streaming su RadioSNJ. Tra i partecipanti grandi nomi della musica soul, come Solomon Burke.
L’estate porta nuove occasioni per le band emergenti, invogliando i talenti italiani a far sentire la propria voce, uscendo dalla cantina, spesso trasformata in sala prove.
Da lunedì 15 giugno le band emergenti avranno un nuovo palco su cui esibirsi e farsi notare, quello di RadioSNJ Rock.
3 euro al mese: questo è quanto, d’ora in poi, occorrerà pagare per ascoltare lo streaming musicale di Last.fm. Ma non se abiti negli Stati Uniti, nel Regno Unito o in Germania, dove rimarrà gratuito. E così, infine, le major hanno avuto la meglio, ma non ovunque: in alcune nazioni gli accordi con le associazioni di categoria hanno permesso di mantere il servizio così come è.































