Megadeth: il ventesimo anniversario di “Rust In Peace” si festeggia con un tour

No Comment // Scritto il 01 mar 2010 da HoldMe // Album, Eventi, News

Nel 2010 ricorre il ventennale dall’uscita del leggendario album dei Megadeth “Rust in Peace”, e la band di Dave Mustaine e lo storico band mate Dave Ellefson, hanno pensato di cogliere l’occasione per festeggiare con un tour europeo.

I Megadeth parteciperanno dunque ai maggiori festival estivi europei e terranno anche alcuni show da headliner nelle maggiori città europee. La band si fermerà anche in Italia, dove terrà ben tre concerti nel mese di Giugno, ovvero:

- 3 giugno, Estragon di Bologna;
- 4 giugno, Atlantico di Roma;
- 5 giugno, Alcatraz di Milano.

I biglietti dei concerti saranno in vendita a partire da domani 2 marzo sul circuito TicketOne al prezzo di 30 euro più i diritti di prevendita.

Skunk Anansie

21 Comments // Scritto il 16 nov 2009 da Locataire // Eventi, Persone

skunkanansie-470

Lei ha una voce calda e avvolgente. Ma non solo, la sua voce è energica, graffiante, acuta e profonda. E’ salita sul palco indossando un abito un po’ anni ’80, con le spalline, nero e pieno di micro-specchietti riflettenti, in modo tale da assumere il colore delle luci, per diventare una cosa sola con la coreografia. E’ salita sul palco con uno scaldaspalle gigante, che scendeva lungo la schiena e le copriva la testa, nascondendole il viso, uno scaldaspalle fatto di tanti rettangoli argentei, che le davano l’aria da struzzo e che si muovevano seguendo i movimenti del suo corpo, dando l’idea di una danza tribale. Poi lo ha tolto. Il suo sorriso. La sua bocca grande, i denti bianchi, lo sguardo stupito o minaccioso. Un’ora e mezza circa di pura energia. Skin si dava al pubblico, facendosi trascinare e chiedendo di essere portata fino alla fine del parterre del Palasharp a Milano, durante la prima delle due date previste (la seconda è questa sera, a Firenze, da tempo sold out). Inutile dire che chi ha avuto l’occasione di stringerle la mano non ha pensato due volte a mollarla. Saltava sul palco come i bambini durante un gioco, accarezzava il pubblico con la sua voce e il suo sorriso, muovendo le mani lungo l’asta del microfono. Ha ringraziato in italiano e dopo essere scesa dal palco è ricomparsa con un balzo, dicendo “ero di là, ad aspettare che mi chiamaste”. Ha avuto la capacità di gestire sue momenti imbarazzanti per  gli organizzatori delle sue date italiane: per ben due volte l’audio si è completamente spento, nessun suono, il microfono come inesistente, chitarra e basso spariti. E lei? Lei ha invitato tutti a urlare e cantare, sempre più forte, maledicendo il “fucking mixer, probabilmente pagato due lire” e chiedendo di portare a termine alcuni grandi successi del passato. Ha presentato Mark Richardson, alla batteria, saltando in piedi alla grancassa, Cass al basso dalle corde rosse e Ace alla chitarra.

Un concerto coinvolgente,  adrenalinico.

Peccato però.

Peccato per i due problemi al mixer, perché alla fine è sempre l’artista che ci mette la faccia.

Peccato perché come spettatore mi sento presa in giro visto che il biglietto non era proprio così economico e da un concerto di quei livelli non ti aspetti due errori-inconvenienti così grossi (il ragionamento è semplice: se chi compra un giornale si incazza per i refusi, io che compro un biglietto per un concerto mi incazzo per i problemi audio. Perché non si tratta del concerto dei miei amici organizzato alla festa di paese, ma il concerto di una famosissima band). Peccato per l’organizzazione che non aveva previsto un’area “d’élite” sotto il palco (dove in realtà, in questo caso, con biglietto a posto unico, entrano solo i fans che hanno fatto una lunga coda e si sono presentati per primi all’apertura dei cancelli, quindi niente sovrapprezzo), più piccola, contenente solo un numero limitato di persone. Decisione, a mio parere, pericolosa: con una piccola area d’élite si potrebbe evitare troppa ressa di persone sotto il palco. Così la gente non rischia di farsi male e di fare la fine dell’hot dog.

Luci della ribalta per le band emergenti!

1 Comment // Scritto il 15 giu 2009 da HoldMe // Eventi, News, Radio

L’estate porta nuove occasioni per le band emergenti, invogliando i talenti italiani a far sentire la propria voce, uscendo dalla cantina, spesso trasformata in sala prove.

Ad esempio, dal 25 al 28 giugno al Parco di Galceti, a Prato, si terrà la sesta edizione del Blackout Festival, dedicato alla musica italiana indipendente.  Il programma prevede le esibizioni di Il Genio, Zu, Frankie Hi HRG, Jaka & Fire Band, Michelangelo Buonarroti, Obo, Uoki Tocki, Thank You For The Drum Machine, Ka mate Ka ora, ed altri, che saranno annunciati nei prossimi giorni.

Un’altra occasione è il Festival Band, il concorso nazionale per musicisti emergenti organizzato dall’Associazione Amici della Bussola, e le cui selezioni si terranno nei primi giorni di settembre a Scauri, in provincia di Latina, mentre la finale è prevista per il 18 settembre.

E’  in corso la XXII edizione di Rock Targato Italia, la  manifestazione dedicata alla promozione della musica rock italiana che vanta eccellenti risultati artistici, come la scoperta di Timoria, Marlene Kuntz, Estra, Scisma, Soon, Audiorama, Il Nucleo, Le Vibrazioni, Zibba & Almalibre, The Fottutissimi, Maripensa, F.l.a.g., Klord, OBC SLIM, oltre a una rete organizzativa estesa su tutto il territorio nazionale. Al momento si stanno svolgendo le finali regionali, e a settembre vi sarà la finale che decreterà i vincitori nazionali.

Infine, questa sera parte The Basement, il nuovo programma di RadioSNJ Rock dedicato proprio alle band emergenti, che verranno presentate e intervistate da Melody tutti i lunedì e mercoledì dalle 23 alle 24?

Cosa aspettate? Riunite la band ed uscite allo scoperto!

MI AMI 2009: tre giorni di concerti, reading e buskers

No Comment // Scritto il 18 mag 2009 da HoldMe // Eventi, News

Il 5, 6 e 7 giugno a Milano, presso il Circolo Magnolia all’Idroscalo, si svolgerà la quinta edizione del festival di musica indipendente made in Italy, il MI AMI 2009. Nei tre giorni del festival si esibiranno oltre cinquanta band, tra cui Linea 77, Statuto, Ministri, Marta sui Tubi, Beatrice Antolini, Dente e tanti altri.

I concerti si svolgeranno su due palchi, “Sandro Pertini” e “la Collinetta”, e la novità di quest’anno è l’area “Respiro”, totalmente alimentata ad idrogeno, nella quale si alterneranno reading e esibizioni di buskers, e sono previsti ospiti come Giuseppe Genna, Gipi e Max Collini degli Offlaga Disco Pax.

Sul sito del festival è possibile consultare il programma dei concerti e scaricare la compilation che contiene alcuni brani di tutti i gruppi che si esibiranno al MI AMI 2009.

Wait For Me, il nuovo disco di Moby

No Comment // Scritto il 11 mag 2009 da HoldMe // Album, News, Persone


Il 26 giugno Moby pubblicherà un nuovo disco, dal titolo “Wait For Me“, e sul sito dell’artista è già disponibile il video del singolo “Shot In The Back Of The Head“, diretto da David Lynch.

Shot In The Back Of The Head from Moby on Vimeo.

L’album è stato registrato nello studio che Moby ha creato in casa sua, a Lower East Side di New York, e da quel che ha dichiarato lo stesso artista, le guest saranno artisti amici, “bravi ma non famosi“, che gli hanno permesso di scoprire il piacere di lavoare in un clima creativo familiare.

Per chi volesse gustare un concerto di Moby, il suo tour toccherà l’Italia il 6 luglio a Piazzola sul Brenta, presso la Villa Contarini, e il 25 luglio a Lucca, in occasione del Summer Festival.

Estate: tempo di concerti! Primo aggiornamento…

No Comment // Scritto il 15 apr 2009 da HoldMe // Eventi, News

Alcune date sono uscite già da qualche mese, mentre alcuni accordi e alcune location vengono delineate all’ultimo momento: quel che è certo è che l’estate è il momento più propizio per gustare della buona musica in occasione dei numerosi tour delle grandi star internazionali o durante i vari festival.

Chi ama la musica rock avrà l’imbarazzo della scelta: i Simply Red apriranno la stagione di grandi eventi già il 16 e il 17 maggio con il concerto presso l’Arcimboldi di Milano e il 12 luglio a Perugia, mentre Lenny Kravitz giungerà in Italia il 3 giugno a Collegno, il 5 a Roma e il giorno successivo a Brescia, per poi tornare l’11 luglio a Lucca. I Depeche Mode saranno a Roma il 16 giugno e due giorni dopo si esibiranno a Milano, e qualche giorno dopo i Metallica si esibiranno nelle stesse città: il 22 giugno ad Assago e il 24 a Roma. Da non dimenticare il concerto dei Coldplay il 31 agosto presso lo stadio Friuli di Udine. Chi ama i festival e vuole gustare più band in un’unica soluzione, può approfittare del Rock in Idro presso l’Idroscalo di Milano il 13 e 14 giugno, oppure il Gods of Metal presso lo Stadio Brianteo di Monza il 27 e 28 giugno.

Chi invece preferisce le sonorità della black music, potrà assistere ai concerti di Lauryn Hill il 3 luglio a Roma e il giorno successivo a Pistoia, Erykah Badu sarà presente in Italia l’8 luglio a Milano, e Anastacia terrà un primo concerto il 7 luglio con Elton John nella sontuosa cornice dell’Arena di Verona, per poi continuare il suo tour il 10 luglio al Teatro Antico di Taormina e il 12 luglio a Roma.
Gli appassionati di soul potranno inoltre partecipare al Porretta Soul Festival, che si terrà dal 23 al 26 luglio a Porretta Terme e vedrà la partecipazione di B.B. King e Solomon Burke.

Per quanto riguarda gli appuntamenti imperdibili estivi per gli appassionati di jazz, l’Umbria Jazz Festival a Perugia si terrà dal 10 al 19 luglio, con la parteicpazione di Burt Bacharach, George Benson, Chick Corea, Wynton Marsalis e McCoy Tyner, solo per fare alcuni nomi.

La stagione estiva pone dunque l’imbarazzo della scelta: basta solo consultare l’Agenda Concerti di RadioSNJ per avere tutte le informazioni e procurarsi i biglietti!

Due concerti sono meglio di uno

1 Comment // Scritto il 13 feb 2009 da Locataire // Eventi

Le man avec les lunettes | Foto via web

Ho dedicato lo scorso week end ai concerti. Venerdì sera ho sentito Le man avec les lunettes, si sono esibiti a Milano. Un concerto particolare, coinvolgente e caldo. Il pubblico, seduto ai tavolini e birra alla mano ha apprezzato questi ragazzi che, dopo la quinta esibizione in Italia, sono stati chiamati a suonare in Svezia. Iperattivi, hanno prodotto un sacco di musica (e si sono esibiti ovunque, credo manchi solo casa mia, mai disperare, prima o poi avrò anche io l’area concerti). Che dire, gli occhialuti si sono divertiti molto sul palco. Anche io, ad ascoltarli e vederli così allegri. Bella musica, bella l’atmosfera. Del resto i concerti migliori, secondo me, non sono quelli dove c’è troppa gente o il cantante di spicco ma quelli dove gli artisti si divertono e trasmettono il loro divertimento. Fantastica la ragazza al violoncello (che ho visto sul palco per la prima volta durante un concerto con Le luci della centrale elettrica): grintosa  e allegra quanto basta.

Sabato, invece, sono stata attirata dai Ministri. E non mi hanno convinta. La loro musica mi piace, ho ascoltato più volte Tempi Bui : praticamente mi si è fissata in testa e la canticchio tutto il giorno. Solo che i testi non mi convincono del tutto. Sicuramente non hanno potuto dare sfogo alla loro anima rock (che avrebbe nascosto un po’ di più i testi un po’ acerbi?) ma sono perplessa. Mi sa che sarà bene riascoltarli in un posto più adatto ai concerti per sentire come si scatenano.

Una domanda mi ronza per la testa e purtroppo non ha trovato risposta a causa del tempo tiranno: ma i vestiti con cui si esibiscono, sono ricostruzioni originali di  quelli dei ministri? Se sì, di che Stato? A me ricordano molto quelli dei film con Napoleone. Non so nulla sulla costumistica militare e dei nobili, illuminatemi.